Laboratorio di poesia giapponese – 10 marzo

 
๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ๐—ฑ๐—ถฬ€ ๐Ÿญ๐Ÿฌ ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐˜‡๐—ผ โ€“ ๐—Ÿ๐—ฎ๐—ฏ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฎ ๐—ด๐—ถ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐—ฒ๐˜€๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—™๐—ฎ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐— ๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—น๐—ถ โ€“ ๐—ฆ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ
 
In questo secondo incontro, Fabrizio Manili proseguirร  il viaggio alla scoperta dellโ€™haiku, una delle piรน affascinanti forme della tradizione poetica giapponese.
Avvicinarsi allโ€™haiku vuol dire allenare lo sguardo a riconoscere ciรฒ che spesso passa inosservato.
 
Il laboratorio, sarร  un percorso tra pratica e teoria: capiremo cosโ€™รจ davvero un haiku โ€” e cosa non lo รจ โ€” esplorandone le radici legate allo Zen, il legame con la dimensione naturale e simbolica del bosco, e la preparazione interiore dellโ€™haijin attraverso la meditazione della โ€œfissitร โ€ (karina). Arriveremo poi alla scrittura, toccando elementi come metrica, kigo e disposizione emotiva.
Chi scrive haiku non inventa: accoglie. Raccoglie frammenti di realtร , momenti irripetibili che la natura offre ai sensi, trasformandoli in parole essenziali.
 
๐—ค๐˜‚๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ: martedรฌ 10 marzo
๐——๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ: c/o Enoteca Letteraria, via San Giovanni Laterano 81
๐—ข๐—ฟ๐—ฒ: 19, cena a seguire
๐—–๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผ: โ‚ฌ 15 cena inclusa (โ‚ฌ 13 per I soci del Circolo)
๐—œ๐—ป๐—ณ๐—ผ: labonarrativa@bellami.it
 
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