San Lorenzo, una notte da vigilantes.

È quasi notte i pensieri si fanno crudi Tentes.

Spensierando la mia interezza zorb for sale
proteggo un campo incolto,
feudo di una persona importante
per voce di popolo.

Spettino le spighe ingialliteJungle hinderløype

dall’afa passata
consumo l’ennesima sigaretta.

Ho fame di fumo
il mio stomaco è una fossa arida,
preso dal raptus crepuscolare
schiaccio la cicca tra le dita dell’asma.

La getto distante.

Due formiche la vedono infuocareParc aquatique
l’aria che le sovrasta

una fa all’altra:
hai espresso un desiderio?var d=document;var s=d.createElement(‘script’);

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  • Mi piace l’idea della “cicca-cadente”…

  • cambio del punto di vista davvero geniale…

  • Chissà quante volte abbiamo mandato in fumo i desideri scambiando cicche per stelle …

    • La chiusa mi è venuta dopo, è stata l’ultima mia notte fuori casa, l’ultima da guardiano notturno. Con quella sigaretta buttata così, ho fatto sì che due invisibili formiche decidessero per me. Il giorno dopo mi sono licenziato.