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Vincenzo TerlizziVincenzo Terlizzi

La vita

Vincenzo Terlizzi è nato a Rimini nel 1968. Laureato in Economia e appassionato di viaggi, letteratura e cinema, è da diversi anni responsabile dell’ufficio stampa dell’Amministrazione Provinciale di Rimini. Ha pubblicato un romanzo nel 1993, Il manichino e le streghe, per le Edizioni Genesi e alcuni racconti su riviste, tra i quali L'esecuzione e La torre (entrambi su Vernice). Ha vinto numerosi premi letterari - tra cui Esperienza, Premio Comune di Lanzo e Cristalli Sognanti - e collaborato per diversi anni con il periodico di formazione e cultura Vernice. Attualmente si occupa in prevalenza di scrittura per il cinema con un gruppo di sceneggiatori e film-maker costituitosi nel ’99.

Articoli:
- Biografia (Philip Roth)

Ipse dixit:
“L’assordante desolazione del parco, nella tiepida mattina autunnale, penetra come una lama d’acido nella trama sconnessa dei miei pensieri, regalandomi squarci di vitrea lucidità”.
E-mail: v.terlizzi@libero.it
Sito: www.openenklave.splinder.com

La gabbia

Vincenzo Terlizzi

Al centro della più importante piazza della Città dei Sogni, eredità inestimabile del mondo antico, è collocata da tempo immemorabile una immensa gabbia d'oro massiccio, la più grande che l'occhio umano abbia mai conosciuto. Leggende remote, le cui radici più profonde si perdono in epoche ben più barbare di quelle che noi possiamo immaginare, narrano di essa come di una divinità primordiale scaturita dal caos primigenio o addirittura antecedente ad esso. Lungi dal voler qui intraprendere una rigorosa quant'inutile disquisizione di carattere metafisico che, come sempre accade al giorno d'oggi per le questioni astratte o di principio, finirebbe per scatenare un'oziosa battaglia in squallide tavole rotonde tra più o meno alte personalità ed eminenze del sedicente mondo culturale e scientifico, ci sentiamo in diritto (e si perdoni dunque la nostra presunzione) di aderire alla tesi, sostenuta invero da non poche menti eccelse, che vuole la genesi della gabbia pressoché contestuale a quella dell'uomo, o leggermente posteriore ad essa. >>>