Non ci resta che ridere: la censura nel cinema comico

Una rassegna di sei incontri dedicata al tema della censura nel cinema comico.

Secondo appuntamento sulla censura nel cinema comico dal titolo “I fratelli Marx: un mondo senza controllo”. All’avvento del sonoro, quattro attori comici tutti fratelli, di origine ebrea e reduci dal successo di Broadway, irrompevano nel cinema americano con uno stile e una comicità fuori dal comune, più che inedita diremmo unica: sono Groucho, Harpo, Chico e Zeppo, i fratelli Marx, quelli che potremmo definire i papà del cinema comico demenziale. In un’epoca dove l’America aveva bisogno di ordine, rigore morale e riassesto economico, specie nel cinema, controllato da un codice di produzione da seguire e che porta il nome del suo fondatore, William Hays, i fratelli Marx hanno fatto tremare i censori e scandalizzato i benpensanti. Ma non erano volgari, erano liberi. Era il mondo senza controllo dei Fratelli Marx.

Responsabile
Andrea Ciaffaroni

In sintesi
Non ci resta che ridere: la censura nel cinema comico
L’ultimo giovedì di ogni mese
dalle ore 19:45 alle 22:00
Via delle Quattro Fontane, 130
(Zona Metro Barberini)

Costo dei seminari
Il seminario è gratuito. La nostra convenzione con Enoteca letteraria ci permette di usufruire della libreria per gli incontri del laboratorio e di cenare (cena a buffet con degustazione di vino) al costo di 7,00€.

Maggiori informazioni
eventi@bellami.it

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About The Author

Cristiano Sabbatini

Cristiano Sabbatini è nato a Roma il 14 giugno del 1977. Nel 2005 fonda il Circolo letterario Bel-Ami e nel 2008, insieme a tre soci del Circolo, fonda la Bel-Ami Edizioni (casa editrice NO EAP).